Sovranità tecnologica europea e riduzione della dipendenza dalle economie americane e asiatiche. Un’Europa che ha competenze, risorse e capacità di governance per esercitare un controllo effettivo sulla produzione delle tecnologie digitali che strutturano la vita economica e sociale.
Massimiliano Fedriga - President, Presidente Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
Michele de Pascale - President, Presidente Regione Emilia-Romagna
Adolfo Urso, Ministro del Made in Italy e delle Imprese
Francesca Bria, Professoressa Innovation, Institute of Innovation and Public Purpose, UCL London, Presidente ART-ER
Sebastiano Toffaletti, Segretario Generale European Digital SMEs Alliance
Il laboratorio intende essere un momento strutturato di confronto e di proposta su modelli e prospettive di sviluppo degli ecosistemi regionali di ricerca e innovazione.
Su Invito A cura di Regione Piemonte, Sistema Poli Piemonte
Massimo Fedeli, Direttore del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e la diffusione dell’informazione statistica - ISTAT
Giulio Capasso, Senior Researcher - INAF - Istituto nazionale di astrofisica
Nadia Mucci, Responsabile Area per la Genetica della Conservazione - ISPRA -Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Il panel affronta il ruolo delle grandi infrastrutture di ricerca (come l’Einstein Telescope) nel trasformare i territori. L’idea centrale è che queste infrastrutture non siano solo progetti tecnici, ma veri motori di sviluppo economico, sociale e culturale, capaci di influenzare il futuro di una regione per decenni.
Il laboratorio ha l’obiettivo di definire raccomandazioni condivise tra Regioni su standard minimi di raccolta dati su Smart Specialization Strategy, armonizzazione dei metadati, interoperabilità tra fonti regionali, nazionali ed europee, principi di open data e uso responsabile dell’IA, per migliorare analisi, trasparenza e capacità di indirizzo delle politiche pubbliche.
In un contesto segnato dall’accelerazione della competizione tecnologica globale e dall’esigenza di rafforzare l’autonomia strategica europea, la costruzione di filiere industriali resilienti e integrate rappresenta una priorità per l’Unione europea e per gli Stati membri.La sessione metterà in dialogo esperienze regionali con le strategie europee e industriali, evidenziando modelli operativi replicabili per lo sviluppo delle tecnologie critiche.
A cura di Regione Lazio
Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo sviluppo economico - Regione Lazio
Vincenzo Colla, Vicepresidente - Regione Emilia-Romagna
Giacomo Bugaro, Assessore Sviluppo economico, industria, artigianato e ricerca industriale - Regione Marche
Isabella Poldrugo, Deputy Head of Unit - Space Policy
Col. Luigi Riggio, UCM - PCM
Augusto Cramarossa, Head of Strategic Coordination Office - Agenzia Spaziale Italiana
Marco Brancati, SVP Technology, Innovation & Systems Architecture - @Leonardo Space Division
Andrea Taramelli, UFN Copernicus / ISPRA
Francesco Ubertini, Presidente - CINECA
Tiziana Magnacca, Assessore allo Sviluppo economico, Ricerca industriale e Lavoro - Regione Abruzzo
Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente - Regione Campania
Eugenio Di Sciascio, Assessore Sviluppo Economico - Regione Puglia
La Piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) rappresenta uno degli strumenti chiave per rafforzare la capacità dell’Unione Europea di sostenere lo sviluppo, la diffusione e la scalabilità di tecnologie strategiche, favorendo l’autonomia strategica, la competitività industriale europea e accelerare il passaggio dalla ricerca al mercato.
A cura di Regione Lombardia
Elisabetta Confalonieri, Direttore Generale Università, Ricerca, Innovazione - Regione Lombardia confermata
Andrea Di Lucente, Vicepresidente - Regione Molise
Leonardo Marras, Assessore Attività produttive - Regione Toscana
Giacomo Bugaro, Assessore Sviluppo economico, industria, artigianato e ricerca industriale - Regione Marche
Eugenio Di Sciascio, Assessore Sviluppo Economico - Regione Puglia
Il passaggio dalla dipendenza dalle piattaforme delle società Big Tech americane e asiatiche a un modello di sviluppo basato sulla ricerca, rappresenta una grande opportunità per l’Europa che è in grado di mettere in campo asset strategici come investimenti in ricerca pubblica, governance e capitali a lungo termine.
Marco Gay, Presidente Esecutivo Zest e Presidente Unione Industriali Torino
Partendo dall’esperienza dei cinque Campioni Nazionali il panel avvia un confronto sui modelli di governance generati, sui risultati scientifici conseguiti e sulle ricadute per i territori e il sistema produttivo. A seguire una riflessione sullo stato dell’arte della ricerca, sulle prospettive future e sui benefici duraturi del post PNRR
Anna Maria Bernini, Ministra dell'Università e della Ricerca
Antonio Zoccoli, ICSC - Supercalcolo, Big Data e Quantum Computing
Matteo Lorito, National Research Centre for Agricultural Technologies (Agritech)
Laura Ramaciotti, Presidente CRUI - Conferenza dei Rettori Università Italiane
MATCHER Venturing Out, l'iniziativa pilota di ART-ER per le aziende dell'Emilia-Romagna che vogliono integrare il Venture Capital nelle loro strategie di crescita.
L'incontro si propone di analizzare l'evoluzione degli strumenti di finanziamento attuali e di tracciare le linee guida per il futuro della ricerca europea. Al centro del dibattito: l’integrazione tra i fondi di Horizon Europe e il Fondo europeo per la Competitività, l'ottimizzazione delle sinergie tra fondi, la semplificazione e il rafforzamento della collaborazione pubblico-privata.
A cura di Regione Emilia-Romagna
Vincenzo Colla, Vicepresidente - Regione Emilia-Romagna
Luca Sammartino, Coordinatore Commissione Affari Europei e Internazionali Conferenza delle Regione e delle Province Autonome, Regione Siciliana
Francesco De Rebotti, Assessore allo Sviluppo Economico - Regione Umbria
Andrea Di Lucente, Vicepresidente - Regione Molise
Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo sviluppo economico - Regione Lazio
Eugenio Di Sciascio, Assessore Sviluppo Economico - Regione Puglia
La dimensione ecosistemica territoriale ha assunto nel tempo un connotato sempre più rilevante e una crescente attenzione nelle politiche regionali, nazionali ed europee per l’innovazione. L’evento intende condividere le esperienze e le riflessioni su futuri scenari di sviluppo degli ecosistemi regionali dell’innovazione, da parte di alcune Regioni italiane, nonché di policy maker nazionali. La discussione si nutrirà anche degli esiti del Laboratorio sugli ecosistemi regionali tenutosi, che vede la partecipazione dei soggetti animatori / connettori degli ecosistemi stessi.
A cura di Regione Piemonte
Andrea Tronzano, Assessore Regione Piemonte
Fabio Graziosi, Rettore Università degli Studi dell'Aquila
Donatella Proto, Direttrice Generale per le nuove tecnologie abilitanti - Ministero del Made in Italy e delle Imprese confermata
Startup, VC, corporate e Policy Makers dell’ecosistema nazionale dell’innovazione si confrontano per guardare al futuro delle Deep Tech discutere le opportunità e le sfide poste dalle tecnologie emergenti e dalle policy europee e italiane.
A cura di Regione Emilia-Romagna
Rocio Pillado, Partner | Cybersecurity, AI & Digital Infrastructure | Seed & Series A, Adara Ventures
Claudia Pingue, Responsabile Fondo Technology Transfer - CDP Venture Capital SGR confermata
L'Italia vive una grave crisi di retention dei giovani talenti: tra il 2011 e il 2024, circa 440 mila giovani hanno deciso di lasciare il Paese. Si tratta di una fuga di cervelli stimata in una perdita di 160 miliardi di euro. L’evento si propone di discutere strategie comuni per trattenere i nostri talenti ad elevate specializzazioni, che vedano una collaborazione attiva fra sistema universitario, territori e imprese.
A cura di Regione Emilia-Romagna
Vincenzo Colla, Vicepresidente - Regione Emilia-Romagna
Luigi Bertschy, Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Regione Autonoma Valle d'Aosta
Eugenio Di Sciascio, Assessore Sviluppo Economico - Regione Puglia
L'obiettivo del laboratorio è quello di gettare le basi per creare un collegamento stabile e strutturato tra le attività che le Regioni italiane svolgono a Bruxelles e a Roma sulle politiche europee per R&I facilitando continuità, dialogo, coerenza ed efficacia dell'azione.
Su Invito A cura di Regione Emilia-Romagna
Laura Cavallo, Dipartimento Affari europei (PdCM), Coordinatrice Ufficio per la gestione amministrativa, la comunicazione, l'accesso ai fondi europei ed il coordinamento sui fondi tematici per le riforme
Le Regioni italiane si confrontano su risultati, criticità e traiettorie future riguardo l’implementazione delle strategie di specializzazione intelligente. La sessione propone un bilancio evidence-based su ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato nei processi discoperta imprenditoriale, nel monitoraggio dei dati e nell’orientamento degli investimenti.L’obiettivo è delineare raccomandazioni operative per il prossimo ciclo di politiche regionali della ricerca e innovazione, rafforzando il legame tra S3, piattaforme europee (es. STEP) ed ecosistemi territoriali.
A cura di Regione Calabria
Giovanni Calabrese, Assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e politiche attive del lavoro, Turismo, Fiere nazionali ed internazionali - Regione Calabria
Andrea Conte, JRC Commissione Europea
Alessandro Zanfino, AD Fincalabra Spa
Maria Carmela Passarelli, Delegata del Rettore all’Innovazione e l’Imprenditorialità - Università della Calabria
Giorgio Moretti, Manager Area Ricerca e Innovazione - ART-ER Emilia-Romagna
Il workshop rappresenta un momento di confronto istituzionale tra le quattro Regioni capofila delle progettualità Reg4IA e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, che ne coordina e accompagna l’attuazione a livello nazionale. L’iniziativa intende offrire una panoramica sullo stato di avanzamento dei progetti pilota, evidenziando risultati preliminari, ambiti applicativi prioritari e principali evidenze emerse dalle sperimentazioni in corso. Le progettualità Reg4IA si concentrano su ambiti strategici per l’innovazione del settore pubblico – tra cui sanità, ambiente, mobilità, sicurezza del territorio e pubblica amministrazione – attraverso lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale orientate all’efficienza operativa, al supporto decisionale e al miglioramento dell’esperienza dei cittadini.
A cura di Regione Emilia-Romagna
Luca Giuseppe Rigoni, Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Le best practice italiane sull’ Open Innovation delle imprese. Dopo un’introduzione al tema, seguirà una tavola rotonda per favorire il confronto tra agenzie e intermediari dell’innovazione riguardo la trasformazione in atto e gli strumenti (bandi, piattaforme, acceleratori) che stanno adottando per evolvere i propri modelli di supporto all'innovazione aperta.
Confronto sulle politiche regionali che rafforzano la capacità del sistema universitario di trattenere e attrarre ricercatori, la progettazione e il deployment di servizi per l’attrazione dei talenti e sulle leve regionali per rafforzare la domanda di alte competenze nel sistema produttivo.
Startup, VC, corporate e Policy Makers dell’ecosistema nazionale dell’innovazione si confrontano per guardare al futuro delle Deep Tech, discutere le opportunità e le sfide poste dalle tecnologie emergenti e dalle policy europee e italiane
A cura di Regione Emilia-Romagna
Antonio Bicchi, Prof. Robotica Università di Pisa - Senior Scientist - IIT - Istituto Italiano di Tecnologia Genova
Laura Morchi, CTO, Soundsafe Care confermata
Matteo Elli, Membro del board, RoboIT CDP Venture Capital; Founder e partner, Pariter Partners