A Bruxelles hanno sede reti europee e italiane con focus su Ricerca e Innovazione.
Esse contribuiscono alla discussione sulle politiche europee nei momenti che risultano essere più cruciali per portare efficacemente l'interesse regionale italiano all'interno dei processi decisionali, ad esempio quando i dossier sono ancora in fase di ideazione e non sono ancora arrivati sui tavoli dei decisori politici.
A queste reti prendono parte molte Regioni italiane per il tramite dei loro uffici di Bruxelles. Le stesse Regioni italiane che, a Roma, si coordinano tecnicamente e politicamente in sede di Conferenza delle Regioni, per portare la loro posizione nel confronto istituzionale e politico con il Governo, con la possibilità di portare concretamente la dimensione territoriale nella elaborazione delle politiche.
La discussione sulle risorse del prossimo quadro finanziario pluriennale è entrata nel vivo. Diventa pertanto essenziale rafforzare ora il ponte tra Bruxelles e Roma e viceversa, nella discussione sulle future risorse europee per R&I.
L'obiettivo del laboratorio è quello di
gettare le basi per creare un collegamento stabile e strutturato tra le attività che le Regioni italiane svolgono a Bruxelles e a Roma sulle politiche europee per R&I facilitando continuità, dialogo, coerenza ed efficacia dell'azione nelle diverse sedi e fasi in cui le Regioni si adoperano per portare la voce dei territori all'interno delle politiche europee di R&I. Allo stesso tempo, il laboratorio intende
favorire da subito il confronto su modalità e strumenti per rafforzare la capacità dei territori di accedere ai fondi diretti per R&I.
Il laboratorio dunque:
- prenderà atto dello scenario europeo e italiano sul futuro dei fondi europei per R&I emerso nel seminario pubblico e della prospettiva per le Regioni
- acquisirà informazioni e materiali sulle attività svolte dalle Regioni italiane nell'ambito di alcune reti su R&I che hanno sede a Bruxelles (es. ERRIN, GIURI, EURADA, UnILiON, Altri)
- acquisirà elementi conoscitivi utili per favorire l'approccio strategico all'accesso delle amministrazioni italiane ai fondi europei a gestione diretta.
14:00 - 14:30 | Introduzione al laboratorio Ice breaking
- Paolo Rosso, Consulente Regione Emilia-Romagna
Verso il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale: le posizioni delle reti europee sul futuro dei fondi per R&I- Massimo Busuoli, NTNU, Head of Brussels Office, membro del Segretariato, UnILiON
- Mattia Ceracchi, APRE, Head of Brussels Unit, Chair, GIURI
- Silvia Ghiretti, ERRIN, Project and Policy Manager (in videocollegamento)
- Francesco Molica, Director, EURADA
Modera: Lorenza Badiello, Responsabile Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’UE
14.30 – 15.30 | LaboratorioInvitati ai tavoliRappresentanti delle Regioni e delle Agenzie regionali italiane delle Reti: - UnILiON (Universities Informal Liaison Offices Network)
- ERRIN (European Regions Research Innovation Network)
- GIURI (Gruppo informale uffici di rappresentanza italiani per la R&I)
- EURADA
TargetRappresentanti delle strutture regionali e dei loro Uffici di Bruxelles, da individuare su indicazione delle Regioni, in particolare, tra coloro che hanno esperienza di coordinamento e/o gestione di fondi europei per R&I, FESR, HE ecc., oltre a rappresentanti degli ecosistemi regionali di R&I.
Coordina: Laura Delponte, CSIL
Outcome: Documento condiviso sul tema “Il nuovo scenario europeo dei fondi per Ricerca e Innovazione”.