Il panel esplora il ruolo strategico del deep tech nel futuro competitivo di Italia ed Europa, mettendo al centro la specificità del tessuto manifatturiero continentale. Dalla necessità di tradurre la ricerca avanzata in applicazioni industriali scalabili, rafforzando il trasferimento tecnologico e la capacità delle PMI di assorbire innovazione, si passerà all’urgenza di investimenti coordinati a livello europeo in ambiti chiave come il quantum computing, l’intelligenza artificiale e i materiali avanzati, per ridurre la dipendenza da attori extraeuropei.
Al centro l’importanza di una strategia industriale integrata che valorizzi le filiere esistenti, promuovendo ecosistemi collaborativi tra università, imprese e istituzioni, con lo scopo di perseguire una sovranità tecnologica, vista non solo in termini di autonomia produttiva ma anche attraverso una governance etica dell’innovazione: trasparenza, sicurezza e rispetto dei valori europei devono guidare lo sviluppo del deep tech. Perché l’Europa può giocare un ruolo di leadership globale se saprà coniugare eccellenza scientifica, vocazione manifatturiera e responsabilità sociale.
15:30 - 16:00
Giuliano Noci, Vice Rettore Politecnico di Milano, Componente Comitato per la definizione della strategia nazionale sull'Intelligenza Artificiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Tommaso Calarco, Professore Università di Bologna e Colonia, Presidente Quantum Community Network (EU Quantum Flagship)
16:00-16:15 | Chiusura e saluti finali
Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna
Alex Braga, Artista, musicista e produttore Cos'è la tecnologia? L’AI ci proietterà nel futuro o ci precipiterà nell’oblio? Come possiamo farne un uso più consapevole? Alex Braga analizza attraverso le parole, la musica e i visual, la condizione in cui ci troviamo oggi come essere umani, stretti tra la vertigine frenetica del progresso e la ricerca spasmodica delle risorse per sostenere un concetto radicalmente diverso di innovazione.